EP.86 — Perchè il Sonno può Cambiarti la Vita
Ospite: Michele Terzaghi
Neurologo, Direttore Centro Medicina del Sonno, Mondino
Di cosa parla l'episodio
Nell'episodio 86 di Skeptical Health, realizzato in collaborazione con la Fondazione Mondino, Guido Magrin e Cristian Valeri parlano di sonno con Michele Terzaghi, neurologo e direttore del Centro di Medicina del Sonno della Fondazione Mondino IRCCS di Pavia. L'idea di partenza è semplice: dormire male non riguarda solo la notte, ma anche come stiamo e funzioniamo il giorno dopo. Viviamo in una società accesa 24 ore su 24 e molti sacrificano il sonno, convinti di poterlo recuperare nel fine settimana. Eppure i disturbi del sonno sono frequenti e hanno conseguenze concrete, anche sul cuore.
Un'orchestra di funzioni. Il sonno coinvolge funzioni metaboliche, cerebrali, cardiovascolari e la temperatura corporea, che devono lavorare insieme, «come una grande orchestra. Deve suonare bene senza una cacofonia».
Luce e melatonina: conta l'orario. Con la società industriale la luce è diventata il principale regolatore del sonno: inibisce la melatonina, mentre il buio ne favorisce la secrezione.
Tre cronotipi. Circa metà della popolazione, secondo Terzaghi, ha un cronotipo indifferente: si addormenta verso le 23 e si sveglia verso le 6-6:30.
Il mito delle otto ore. «Non è necessario dormire 7, 8, 9 ore, è necessario dormire il tempo sufficiente per svegliarsi riposati al mattino».
Apnee notturne e centri del sonno. Nelle forme gravi l'apnea ostruttiva del sonno porta un rischio di mortalità cardiovascolare da due a quattro volte più alto: «non è un problema di qualità del sonno, è un problema di mortalità».
Leggi l'articolo completo · 14 min
Medicina del sonno: insonnia, apnee e cronotipi
Il racconto della puntata, gli studi citati, i dati e le domande frequenti.



