EP.8 — Risk Management e Innovazione nei Servizi Residenziali e Territoriali
Ospite: Federico Ghio
Esperto risk management RSA
Di cosa parla l'episodio
Una RSA può curare un ospite con una crisi d'asma o un'aritmia senza mandarlo subito in pronto soccorso? Per Federico Ghio, amministratore delegato di iHelp, società di servizi sanitari, sì, se la struttura è organizzata per farlo. Da una decina d'anni si occupa di gestione del rischio clinico nelle RSA, e con Cristian Valeri e Guido Magrin racconta il Covid visto da risk manager, come sono cambiati gli ospiti e perché le competenze in sanità sono troppo frammentate. Il tema conta perché per un anziano fragile ogni trasferimento in ospedale è un rischio, mentre i pronto soccorso sono sovraffollati.
Una figura nuova. «Dieci anni fa la figura del risk manager in RSA non c'era», ricorda Ghio.
Il Covid in casa di riposo. «Dal punto di vista umano per noi è stata una cosa devastante», dice.
Prevenzione e urgenze in struttura. Negli anni il lavoro ha riguardato riconciliazione dei farmaci, antibiotici scelti sulla base dell'antibiogramma, formazione di tutto il personale sull'isolamento, vaccinazione antinfluenzale in struttura.
Competenze frammentate. Per Ghio alcune competenze vanno delocalizzate, perché l'infermiere è in grado di farsene carico con algoritmi chiari.
Guardare fuori. Sulle nuove figure, come l'infermiere di famiglia, Ghio è scettico se mancano gli strumenti per esercitare le responsabilità.
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Risk management in RSA: meno ricoveri evitabili
Il racconto della puntata, gli studi citati, i dati e le domande frequenti.



