EP.72 — Allenarsi a Salvare Vite: perché l'Emergenza non si Improvvisa
Ospite: Luca Carenzo
Medico anestesista-rianimatore, simulazione medica
Di cosa parla l'episodio
Nell'episodio 72 di Skeptical Health, Cristian Valeri e Guido Magrin parlano di simulazione medica con Luca Carenzo, medico anestesista-rianimatore all'ospedale Humanitas, che si occupa di ricerca e formazione nell'emergenza-urgenza e ha lavorato all'elisoccorso di Londra. In emergenza le decisioni si prendono in pochi minuti, spesso in team che lavorano insieme per la prima volta e sotto stress. Per questo la formazione non può restare solo sui libri o affidata al primo incontro con il paziente. Capire come si preparano i professionisti significa capire quanto è sicura l'assistenza che riceveremo.
Una tecnica, non una tecnologia. Quando si parla di simulazione si pensa subito a manichini e visori.
L'obiettivo è la sicurezza del paziente. Lo slogan è «Mai la prima volta sul paziente».
Simulare ciò che serve. Carenzo lo dice così: «molto spesso si simula perché si può, non tanto si simula ciò che si dovrebbe».
Debriefing e buona fede. All'elisoccorso di Londra ogni caso clinico viene discusso a fondo, anche da chi non era presente.
Sangue e dolore sul territorio. La trasfusione preospedaliera nasce da un'idea semplice: se in ospedale lo shock emorragico si tratta con il sangue, perché non farlo già sul luogo dell'incidente?
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Simulazione medica ed emergenza: come ci si allena
Il racconto della puntata, gli studi citati, i dati e le domande frequenti.



