EP.69 — Il Futuro della Salute è al Polso?
Ospite: Stefano Viganò
CEO Garmin Italia
Di cosa parla l'episodio
Nell'episodio 69 di Skeptical Health, Guido Magrin e Cristian Valeri si chiedono se uno smartwatch possa aiutare a prendersi cura della propria salute, e magari anche il medico. Ne parlano con Stefano Viganò, amministratore delegato di Garmin Italia, che ripercorre vent'anni di dispositivi indossabili, dal GPS per lo sport al monitoraggio di sonno, cuore e pressione. Milioni di persone indossano ogni giorno un dispositivo che misura passi, battito e sonno, mentre la medicina di famiglia è sotto pressione. La tesi di Viganò è chiara: il valore non sta nel singolo dato, ma nella tendenza nel tempo.
Dall'aviazione al polso. Molti pensano che Garmin nasca con i navigatori per auto, ma Viganò corregge: l'azienda arriva dall'aviazione.
Il trend vale più del singolo dato. Per Viganò è utile al medico sapere come hai dormito negli ultimi 12 mesi, o come è cambiata la frequenza cardiaca notturna.
Sonno e consapevolezza. L'orologio legge il sonno ogni notte e suggerisce, per esempio, di andare a letto prima.
ECG e confine con la medicina. L'ECG da 30 secondi non è quello fatto in uno studio medico, ma è una prima indicazione per capire se c'è fibrillazione atriale, e il tracciato si può inviare al medico.
Il futuro è digitale. L'intelligenza artificiale, dice, non ha ancora cambiato la rotta, ma lo farà, e tutto ciò che sarà predittivo sarà fondamentale.
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Smartwatch e salute: cosa misurano davvero
Il racconto della puntata, gli studi citati, i dati e le domande frequenti.



