EP.61 — Il Servizio Sanitario Nazionale Come lo Conoscevamo Non Esiste Più
Ospite: Martina Benedetti
Esperta sanità pubblica
Di cosa parla l'episodio
Nell'episodio 61 di Skeptical Health, Cristian Valeri e Guido Magrin parlano della crisi del Servizio Sanitario Nazionale con Martina Benedetti, infermiera di terapia intensiva e divulgatrice scientifica, che scrive di sanità per Wired, Today.it e altre testate nazionali. Il SSN nasce su universalità, uguaglianza ed equità, ma oggi molti cittadini trovano liste d'attesa lunghe, servizi territoriali deboli e reparti con poco personale. Gli infermieri sono pochi rispetto al resto d'Europa e chi è in servizio spesso lascia la professione. L'episodio prova a leggere questa crisi con lo sguardo di chi lavora dentro il sistema e di chi lo racconta.
Raccontarsi da soli, con metodo. Benedetti ha iniziato a scrivere perché era stanca di come veniva raccontata la sua professione, sempre da altri che non vivono il reparto.
Valorizzazione o retorica?. Per lei la valorizzazione degli infermieri è ancora soprattutto retorica.
Il definanziamento come radice. Le riforme a costo zero, senza un piano di fattibilità economica, secondo Benedetti si limitano a rimescolare le carte, e a pagare sono i cittadini.
Case di comunità e territorio. Spesso si ristruttura il vecchio distretto, si cambia la targa e si fa la foto di inaugurazione.
Serve coraggio. Così com'è, il sistema non regge. La politica dovrebbe dire ai cittadini che si va verso un modello misto, anche assicurativo, invece di lasciar credere in un universalismo che non c'è più.
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Crisi del SSN e infermieri: parla chi lavora in reparto
Il racconto della puntata, gli studi citati, i dati e le domande frequenti.



