EpisodiEP.55 — Organizzare le Olimpiadi: la Sfida Sanitaria di Milano-Cortina
Salute Pubblica6 febbraio 2026 56:32

EP.55 — Organizzare le Olimpiadi: la Sfida Sanitaria di Milano-Cortina

Ospite: Alberto Zoli

Ex direttore generale AREU Lombardia

Di cosa parla l'episodio

Nell'episodio 55 di Skeptical Health, Cristian Valeri e Guido Magrin parlano con Alberto Zoli, direttore generale dell'Ospedale Niguarda e Medical Care Manager per Regione Lombardia delle Olimpiadi invernali Milano Cortina 2026. L'intervista è stata registrata a metà dicembre 2025, poche settimane prima dei Giochi. Un'Olimpiade porta in pochi giorni centinaia di migliaia di persone in un territorio, e il sistema sanitario deve curare atleti, spettatori e residenti senza togliere nulla all'assistenza ordinaria. Capire come è stata costruita questa macchina aiuta a capire anche come funziona, ogni giorno, il sistema di emergenza.

  • Un servizio medico completo. Per Zoli «Medical Service non significa soccorso, solo soccorso, significa tutto il servizio medico» da organizzare prima dei Giochi.

  • Due binari: popolazione e family. Zoli stima circa 400.000 persone in più, un impegno importante ma paragonabile a grandi eventi che Milano conosce già.

  • Il soccorso sulle piste. Sulla Stelvio di Bormio la pendenza è tale che i soccorritori lavorano legati in fune e l'elicottero cala l'équipe con il verricello.

  • Personale pubblico invece di volontari. A differenza di Parigi, circa il 90% dei professionisti è dipendente pubblico e lavora in orario di servizio.

  • Un investimento che resta. Per Zoli «qui non stiamo sprecando neanche €1».

Leggi l'articolo completo · 10 min

Sanità alle Olimpiadi Milano Cortina 2026

Il racconto della puntata, gli studi citati, i dati e le domande frequenti.

#sanità#intervista